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ProduzioniMARIA O DELL’APPARTENENZAIl ciclo “Maria o dell’appartenenza “ è formato da quattro assoli: Stabat MaterRacconta la madre Maria.In scena un tavolo a cui Maria si appoggia per alleviare la fatica, per sostenersi. Questo è il punto di vista della donna madre, dell’archetipo, una donna stanca che vorrebbe essere sorretta ma non può perchè è lei a sorreggere o sorreggersi. è un momento intimo di Maria con se stessa, ha un dolore troppo grande da gestire che non sa dove mettere. Ispirato al “Cristo morto “ di Mantegna. Come una rugaPorta lo sguardo sull’incontro con l’Arcangelo Gabriele; in scena uno sgabello.Maria è un’antica guerriera, discute, s’infervora con l’angelo come in un rapporto di coppia ormai logoro, ma alla fine è costretta ad accettare questa condizione. Il suo equilibrio si sposta, parla da sola o così sembra. Un frammento di spazio-tempo dei pensieri più intimi di Maria. Ispirato a un duello. Come una ruga #2Maria si presenta nella sua interezza. La sua personalità complessa e sfaccettata, in seguito a queste vicende di vita straordinaria. La scena si presenta vuota ma delimitata. Lavoro Iconografico principalmente su Botticelli. iàmariamàrPresenta in un unico spettacolo i tre assoli sopra descritti legandoli l’uno all’altro in soluzione di continuità. In scena un tavolo e uno sgabello.
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